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Nel
quotidiano "Il Tempo" di giovedì 1 maggio 2003 il giornalista Paolo Massobrio
nell'articolo: Assisi oltre Giotto, com'è pepato e genuino il salame
di cinghiale scrive:
Assisi, durante il week end di Pasqua è stata la mèta maggiormente battuta dai turisti. Comodamente raggiungibile dai vari parcheggi che la circondano, la visita della cittadina è un susseguirsi tra luoghi sacri e attrattive del gusto...per fare acquisti ghiotti, dovrete discernere fra proposte standardizzate che inneggiano al tipico e veri luoghi di ricerca come
Gambacorta.
Il primo negozio porta la data del 1946 e li è rimasto, nel punto più centrale di Assisi, ovvero l'antica piazzetta del mercato delle Erbe. Qui vengono offerti i prodotti più tipici della regione, freschi e conservati, preparati o al naturale, sempre genuini perché selezionati all'origine dal buongusto (nomen omen) di Eugenio Gambacorta, detto Geo.
A lui, il merito di aver compreso per primo il genio frantoiano di un produttore locale, oppure di raccogliere il meglio dell'arte conserviera non solo umbra (ci sono anche i peperoncini farciti del Mongetto che arrivano dal Piemonte). Imperdibili saranno i salumi di puro Suino stagionati naturalmente secondo tradizione, i salami di cinghiale al pepe e i cacciatori di cinghiale. Per i formaggi si va dalle Alpi alla Sicilia (ottimo il pecorino) fino a mieli rari, risi e paste artigianali, biscotti, dolci, distillati di pregio e qualche etichetta di vino.
Cè chi arriva anche da molto lontano per acquistare qualche cosa di raro da Geo, e quando non è possibile recarsi di persona si può telefonare o scrivere perché Gambacorta, servendosi di moderne tecnologie per la conservazione dei prodotti ordinati, spedisce rapidamente e con il minimo di spese postali al domicilio del cliente. Molto originali le confezioni regalo "Menu tipico umbro".
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